Chiamami ancora Milano Stampa
Lunedì 22 Febbraio 2021

 

 

Cara Democratica, caro Democratico,

per un momento, anzi, per un intero weekend, ci è sembrato di respirare un po’ di normalità. Una settimana fa, infatti, abbiamo lanciato la mobilitazione dal titolo “Ti raccontiAmo Milano” e molti di voi hanno deciso di farne parte (nonostante il gelo!). 

È stata un’occasione per incontrare le milanesi e i milanesi, per confrontarci e discutere con loro dei traguardi che abbiamo raggiunto negli ultimi cinque anni, insieme alla giunta di Beppe Sala. Non solo, perché oltre a raccogliere proposte e idee su come migliorare la nostra città, in alcuni dei banchetti che abbiamo allestito è stato possibile firmare per la proposta di legge contro il fascismo e il nazismo, promossa e voluta dal sindaco di Sant'Anna di Stazzema. La partecipazione è stata notevole e non possiamo che andarne orgogliosi, visto il continuo dilagare di episodi e rigurgiti che appartengono a uno dei periodi più bui della storia dell'umanità, e che ci impegniamo a combattere ogni giorno.

La nostra mobilitazione continua anche nei prossimi giorni. Per sapere dove saremo, clicca qui.

Ma questa settimana, a catturare la nostra attenzione, è stato soprattutto il discorso di Mario Draghi al Senato. Un discorso di alto profilo, che ha tracciato un percorso chiaro e delineato la traiettoria di un governo che dovrà tenere insieme gestione dell'immediato e riforme profonde che il nostro Paese non può rimandare. Da quella sanitaria, per una vera sanità di prossimità e territorio, alla transizione ecologica e digitale. Un discorso che mette al centro il lavoro, i giovani, la questione delle pari opportunità e la necessità di riequilibrare il gap che separa le donne dagli uomini.
Un discorso che volge lo sguardo all’Europa e all’europeismo, riconosciuto a tutti gli effetti come uno dei pilastri più importanti del nostro Paese.

In questo scenario si inserisce l’impegno del Partito Democratico, le cui priorità sono state ribadite, nero su bianco, dal nostro segretario Nicola Zingaretti (qui trovi la lettera pubblicata su La Repubblica): fermare la pandemia, vaccinare il maggior numero possibile di cittadini, creare lavoro e quindi spendere presto e bene le risorse europee, garantire politiche attive nel campo dell’occupazione, evitando che la fine del blocco dei licenziamenti diventi una tragedia sociale non più gestibile. Promuovere un piano per l’occupazione femminile.

Noi a Milano, continuiamo a fare la nostra parte e, come saprai, abbiamo lanciato il nostro slogan per sostenere Beppe Sala alle prossime elezioni amministrative: Chiamami ancora Milano. Uno slogan che racchiude le nostre priorità e i nostri obiettivi per i prossimi cinque anni, per una Milano ancora più inclusiva, aperta, solidale. Una Milano che continui a essere la città del lavoro e delle opportunità per tutte e tutti. Una Milano che oggi guarda avanti, ma non lascia indietro nessuno. Per questo continueremo sempre a chiamarla casa.

Se non hai ancora visitato il nostro sito MailScanner ha rilevato un possibile tentativo di frode proveniente da "news.pdmilano.net" www.chiamamiancoramilano.it, ti invitiamo a farlo.
Abbiamo bisogno di te e delle tue idee!

Ti lasciamo con una comunicazione di servizio e due appuntamenti importanti. Il primo riguarda l’iniziativa che abbiamo messo in campo insieme ai Giovani Democratici Lombardia per supportare le persone anziane nella fase di registrazione e prenotazione per il vaccino anti-Covid. Gli altri sono due incontri virtuali a cui ti consigliamo di partecipare!


Lunedì 22 febbraio, per il centenario della nascita del Pci, in diretta sulla pagina del Pd Milano metropolitana: "Il movimento dei lavoratori: ieri e oggi."


Martedì 23 febbraio, in diretta sulla pagina del Pd Milano metropolitana: "L'accordo sugli investimenti UE-CINA: sfide e opportunità".


Grazie per essere arrivato/a fino a qui.