Per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, ogni giorno Stampa
Sabato 01 Maggio 2021

 

Cara Democratica, caro Democratico,

anche questo 1° maggio porta con sé l’amaro e lo sconforto di molte donne e molti uomini che hanno subìto le dure conseguenze della pandemia. Chi ha dovuto chiudere le saracinesche del proprio negozio e ora le sta riaprendo a stento o chi non le ha mai più riaperte, chi invece era già disoccupato e non riesce a inserirsi nel mercato del lavoro, chi è finito in cassa integrazione. Poi ci sono i giovani, costretti ad accettare contratti precari e senza tutele, che scontano un tasso di disoccupazione altissimo, al 33%. Non va meglio per le donne, anzi, colpite il doppio rispetto agli uomini: in un anno le occupate sono calate di 377mila unità, contro i 188mila occupati in meno.

Ecco, infatti, perché in molti si chiedono cosa ci sia da festeggiare questo 1°maggio. Per la seconda volta senza cortei né manifestazioni, tra incertezze e paure per il domani, noi ci siamo fermati a riflettere su quanti e quali diritti e tutele ci sono ancora da conquistare. Quante battaglie e quante lotte dobbiamo ancora portare avanti per cancellare disuguaglianze e disparità, verso una società più giusta, più equa.

Siamo partiti da quello che abbiamo fatto, per esempio a livello locale, in Comune a Milano, con la squadra del Sindaco Beppe Sala e i nostri Assessori e consiglieri. Siamo partiti quindi dal nostro impegno e dalle misure che sono state messe in campo per reagire allo tzunami del Covid. In allegato puoi trovare una sintesi di alcuni dei risultati che abbiamo ottenuto e delle proposte che abbiamo avanzato fino ad oggi.
Raccontaci, se ti va, cosa è stato fatto nel tuo Comune per raggiungere gli stessi obiettivi.

A livello nazionale, con il Piano di Ripresa e Resilienza, il Partito Democratico si è impegnato per immaginare e costruire un domani non solo di speranza, ma basato sull’inclusione sociale, sulla sostenibilità ambientale e sulla lotta alle disuguaglianze. La più grande novità del piano è la clausola di condizionalità per favorire l’assunzione delle donne e dei giovani, che sarà trasversale a tutti i progetti e varrà per tutta la durata del Piano. Una misura fortemente voluta dal Pd.

Per questo 1° maggio abbiamo deciso di inaugurare un percorso incentrato sul lavoro e dedicato alle storie delle lavoratrici e dei lavoratori, per consolidare proposte in grado di incidere e migliorare le condizioni di chi lavora nel nostro Paese. Ma di questo te ne parleremo prossimamente.